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L'amore spesso viene visto come un sentimento che, se presente, riesce a farci stare bene sempre e comunque. In realtà, per un rapporto di coppia, l'amore NON è abbastanza! Spesso si pensa, infatti, che un rapporto, se basato sull'amore, riesca a fronteggiare qualsiasi tipo di ostacolo o difficoltà. Ma questa credenza ci suggerisce l'immagine di un amore che vediamo solo nei film e leggiamo nei romanzi.

 

Costruire una relazione sana ed equilibrata, nella realtà, richiede impegno e capacità che vanno al di là del solo amore, per quanto esso possa essere di grande importanza. La realtà è ben diversa, le situazioni della vita quotidiana possono presentare delle difficoltà tali da innescare litigi e rotture, nonostante un intenso sentimento d'amore.

 

A questo punto, può succedere che subentri il conflitto e la coppia vada in crisi. Un rapporto conflittuale influenza ogni area della vita quotidiana (dalle amicizie al lavoro) nonchè la sfera della propria intimità, la propria autostima e l'umore. Una crisi di coppia, infatti, non solo danneggia il rapporto in sè, ma anche l'emotività di ciascun partner.

Tutte le coppie si trovano ad affrontare dei momenti di crisi, dovuti a svariate motivazioni, che possono minare il delicato equilibrio tra i partner, Si tratta di situazioni innescate anche da eventi esterni che incidono sulla relazione. La perdita del lavoro di un partner, problematiche economiche, lutti improvvisi, trasferimenti e nascite sono cambiamenti in grado di determinare l'innesco di tensioni tali da sfociare nel conflitto e nella crisi di coppia.

 

Se i litigi o i silenzi carichi di 'non detto' perdurano nel tempo, il conflitto impedisce ai due partner di provare sentimenti positivi reciproci, generando allontanamento emotivo, perdita dell'intimità e desiderio di 'ferire' l'altro.

 

CONFLITTO CONIUGALE E SALUTE

 

Il conflitto coniugale, oltre a minare il rapporto, è in grado di influenzare negativamente la nostra salute. Alcune ricerche dimostrano come le coppie conflittuali abbiano una salute più povera rispetto a quelle non in difficoltà (Burman e Margolin, 1992) e che la bassa qualità di un rapporto (con una maggior presenza di tensione coniugale) presenta un maggiore rischio per la salute rispetto agli individui divorziati (Williams, 2003). Alcuni studi hanno cercato di rispondere al perchè di questo peggioramento della salute, individuando dei cambiamenti fisiologici durante il conflitto coniugale, in grado di compromettere la risposta immunitaria e aumentare il rischio cardiovascolare.

I QUATTRO CAVALIERI DELL'APOCALISSE

Esistono 4 fattori predittivi della fine di una relazione, chiamati da Gottman "I Quattro Cavalieri dell' Apocalisse"

 

La critica: dare voce alle proprie lamentele, riconducendo il problema ai difetti caratteriali dell'altro. Un esempio può essere dire al partner "Sei una persona davvero appiccicosa ed egocentrica"! Questo atteggiamento ferisce il partner nella sua intimità, perchè si riferisce alla sua persona e NON al suo comportento.

 

Il disprezzo: consiste nell'agire mostrando superiorità e disgusto, ricorrendo al sarcasmo, prendendo in giro l'altro, deridendolo e svalutandolo. Un partner può usare frasi del tipo "Ma guardati, Mr Sensibilità! Piangi ancora un po'". E' stato dimostrato che interazioni di questo tipo sono in grado di danneggiare il sistema immunitario del partner a cui è diretto questo atteggiamento, aumentando il rischio di sviluppare patologie.

 

Il ritiro sulla difensiva: indica l'assunzione di un ruolo di vittima innocente, come risposta alle critiche e si esprime attraverso la tendenza a farsi calpestare oppure a contrattaccare. Un esempio può essere la frase "E' una bugia! Io non ho mai detto questo!" oppure "Perchè mi tratti sempre male?".

L'ostruzionismo: quando c'è un litigio in atto, uno dei partner tende a distogliere lo sguardo e allontanarsi fisicamente, si chiude nel silenzio, evitando ogni tipo di discussione e creando un vero e proprio muro. Ne può essere un esempio, l'affermazione "Basta! Non voglio parlarne più!".

 

Interazioni di questo tipo possono essere "normali" se sporadiche nel contesto di una relazione sentimentale stabile, in cui i partner si impegnano ad affrontare le problematiche che la vita di coppia presenta. I problemi di coppia insorgono quando entrambi i partner non riescono a fronteggiare i conflitti in maniera costruttiva e propositiva.

 

N.B.: il conflitto, differentemente da come si pensa, NON va considerato come un elemento negativo e nocivo per la coppia, cioè come una manifestazione di ciò che non funziona nel rapporto. Al contrario, esso può diventare un'occasione per una conoscenza intima reciproca, attraverso cui accettare punti di vista di vista discordanti e le differenze dell'altro.

 

Quando il conflitto e la comunicazione distruttiva diventano una costante e arrecano infelicità e disagio in entrambe le persone coinvolte in una relazione, è opportuno correre ai ripari rivolgendosi ad un professionista, perchè la coppia diventi un luogo in cui sperimentare benessere, protezione e fiducia, piuttosto che sofferenza.